Leggere il Verbano attraverso pittura e scultura
Il museo nasce nel 1909 dall’iniziativa di Antonio Massara e trova in Palazzo Viani Dugnani una sede che fa parte della visita. Il percorso permette di confrontare due linguaggi: i paesaggi di pittori come Daniele Ranzoni, Guido Boggiani e Arnaldo Ferraguti e i volumi della scultura. La gipsoteca di Paolo Troubetzkoy è il nucleo più riconoscibile: i modelli in gesso aiutano a leggere pose, superfici e ricerca dell’artista, oltre alla semplice identificazione dei personaggi raffigurati. Le opere di Arturo Martini aggiungono una prospettiva diversa sulla scultura del Novecento.
Una tappa culturale a Pallanza
Organizza la visita insieme al centro storico di Pallanza, lasciando il lungolago alla parte della giornata con condizioni migliori. Il museo è una scelta sensata anche quando piove, perché la collezione principale si visita al coperto. Per le famiglie sono documentati spazi di lettura, sosta e accudimento dei bambini: l’esperienza non deve necessariamente essere una visita lunga a tutte le sale. Distinguere collezioni e allestimenti temporanei evita di aspettarsi la presenza permanente di ogni opera citata nelle presentazioni.