Giardini di Villa Taranto

Considerati i Più belli al mondo
E’ Villa Taranto a Verbania il giardino più bello del mondo. Villa Taranto si posiziona davanti a giardini ben più famosi ed è un orgoglio per l’italia e per il Lago Maggiore .
se siete in visita in queste zone è imperdibile questo villa e i suoi giardini Villa Taranto vi rimarrà nel cuore .
 
Per Info e  contatti per organizzare Visite sul Lago Maggiore: +39 3936058906

MAPPA dei Giardini di Villa Taranto


CANCELLI D’ENTRATA
Dall’imbarcadero (scalo Villa Taranto) o dalla strada che collega Pallanza ad Intra, si accede ai giardini. Qui, attorno ad un autoparcheggio gratuito, sono disposti la biglietteria, il bookshop, il chiosco per la vendita di piante coltivate nei giardini ed il Bar-Ristorante.
ERBARIO
Nello splendido edificio di gusto eclettico dell’ex portineria dei Giardini Botanici, sono esposti preziosi e delicati “quadri naturali”. L’Erbarium Britannicum del Capitano Neil Mc Eacharn comprende 43 teche nelle quali è possibile ammirare specie di flora spontanea del regno unito raccolte, classificate e nomenclate nel lontano 1929 in Inghilterra da Henry Cocker, il primo giardiniere di Villa Taranto. Visitabile gratuitamente durante la stagione tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00.
VIALE D’INGRESSO
Il nome “Viale delle Conifere” è dovuto alla straordinaria sequenza compatta di rari esemplari di conifere provenienti da tutto il mondo. Una lunga striscia d’erba rasatissima si interpone tra il viale e la vegetazione e fa da cornice alle variopinte bordure.
FONTANA DEI PUTTI
Così chiamata per le sculture che l’adornano. In primavera la fontana è contornata da fioriture multicolore tra le quali si ammirano le Viole Cornuta e le Primule Obconica. D’estate la stessa fontana è “avvolta” dalle gigantesche foglie della Colocasia antiquorum chiamata con definizione pittoresca “orecchia d’elefante”.
LABIRINTO DELLE DAHLIE
Dall’estate all’autunno il Labirinto delle Dahlie affascina ed incanta i visitatori con lo spettacolo di oltre 1700 piante in fioritura. Tra le 350 varietà spiccano le decorative a fiore grande, le pompons,i cui capolini sferici a nido d’ape non raggiungono i 5 mm di diametro e l’appariscente emery paul dall’intenso colore rosso granata.
SERRA VICTORIA E GIARDINO VERTICALE
(Victoria Cruziana, originaria del Paraguay – Argentina). Tra le piante tropicali e subtropicali questa è coltivata in serra. L’enorme ninfea equatoriale, è la “regina” delle piante acquatiche, i cui semi a Villa Taranto, arrivarono nel 1956 provenienti dall’orto botanico di Stoccolma. E’ visibile al pubblico dal 15 giugno ad ottobre inoltrato. Le sue foglie sfiorano i due metri di diametro e possono sopportare il peso di circa 10 chilogrammi. Sullo sfondo della serra è possibile ammirare il Giardino Verticale, una struttura ricoperta da essenze vegetali che sono fatte radicare su pannelli di materiale fibroso.
MAUSOLEO
Costruito nel 1965 su disegno del professor Renato Bonazzi per esaudire un desiderio del defunto che aveva chiesto di riposare nel giardino che fu la sua “ragion di vita”. Mirabili le vetrate policrome, opera di Paolo Rivetta, che raffigurano fiori e nel centro l’immagine di Sant’Antonio da Padova, cui è dedicata la cappella.
VALLETTA
Artificialmente scavata nel 1935 e sovrastata da un ponticello, lungo 35 metri, con arcata unica. L’arredo vegetale oltre a ginestre arboree, cascate di Cotoneaster horizontalis e molto altro, comprende anche la Davidia involucrata, pittorescamente detta “l’Albero dei fazzoletti”.
VILLA
Acquistata nel 1931 a seguito di un’inserzione apparsa sul Times. Lo stile è ispirato ad architetture della Normandia. Edificata da Augusto Guidini, architetto ticinese nel 1853. Il soffice prato all’inglese antistante è rallegrato da una zampillante fontana. La villa non è visitabile e dal 1995 è sede della Prefettura del Verbano – Cusio – Ossola.
GIARDINI TERRAZZATI
Cascatelle e giochi d’acqua si alternano ad aiuole di piante annuali, creando un incantevole avvicendamento di forme e di colori. Qui si innalza la statua bronzea del Pescatore, opera del napoletano Vincenzo Gemito.
PETALO PAVILLON
Zona relax e panorama sui Giardini Terrazzati e sulle Alpi Pennine.
FIOR DI LOTO
Un sinuoso bacino ospita il Nelumbo nucifera, il fior di loto, dai carnosi e profumati petali di color rosa sfumato. Fiore sacro ai buddisti e simbolo dell’India, le sue foglie di circa 50/60 cm., sono impermeabili all’acqua e innalzandosi di oltre un metro e mezzo svettano in una vasca ovoidale.
CORNUS FLORIDA RUBRA e DAVIDIA INVOLUCRATA
Nei mesi di aprile e maggio, quando i rami vengono letteralmente coperti da miriadi di fiori, queste piante offrono uno spettacolo probabilmente unico in Europa. L’esemplare di Davidia Involucrata messo a dimora nel 1938, dall’Infante di Spagna ha assunto ragguardevoli dimensioni. Alla peculiare fioritura bianca, si deve il nome comune di “albero dei fazzoletti”.
Questa la classifica completa dei 18 giardini più belli del mondo.
 
1. Villa Taranto Gardens, Verbania, Italy
2. The Gardens at Versailles, Versailles, France
3. Mottisfont Abbey Rose Gardens, Hampshire, UK
4. Gardens at the Cloisters, New York, NY
5. Ascott House Gardens, Buckinghamshire, UK
6. Master of the Nets Garden, Suzhou, China
7. Butchart Gardens, Brentwood Bay, Canada
8. Innisfree Garden, Millbrook, New York
9. Hidcote Manor Gardens, Gloucestershire, UK
10. Gardens of the Nezu Museum, Tokyo, Japan
11. Kirstenbosch Botanical Garden, Cape Town, South Africa
12. Beatrix Farrand Garden at Bellefield, Hyde Park, New York
13. Powerscourt Gardens, Enniskerry, County Wicklow, Ireland
14. Royal Botanic Gardens, Melbourne, Australia
15. Garden of the Sítio Roberto Burle Marx, Rio de Janeiro, Brazil
16. The Humble Administrator’s Garden, Suzhou, China
17. Villa d’Este, Tivoli, Italy
18. Sanssouci Palace Gardens, Potsdam, Germany
 

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