Una raccolta costruita dalla comunità
Il museo nacque nel 1981 dall’iniziativa di studenti e insegnanti, con gli oggetti messi a disposizione dalle famiglie. Le sale collegano vita domestica, associazionismo e lavoro: cucina, tessitura, castanicoltura, falegnameria e pesca raccontano Cannero prima della sola immagine turistica. Il telaio settecentesco e gli strumenti dello Spazzolificio Verbania permettono di distinguere produzione artigianale e industriale. Il nome del museo non significa quindi che tutta la visita riguardi soltanto le spazzole: il percorso è anche una lettura etnografica del paese.
Abbinarlo al Parco degli Agrumi
Museo e Parco degli Agrumi offrono due prospettive sulla storia locale: mestieri e organizzazione domestica da una parte, coltivazione e microclima dall’altra. Sono sedi distinte e richiedono una verifica separata delle aperture. La passeggiata nel borgo e sul lungolago completa la visita. Se desideri proseguire verso Carmine Superiore, considera un itinerario con salita e tempi propri. Una visita al museo è invece una tappa al coperto, utile anche quando non ci sono condizioni adatte per un’escursione sulle alture.