Una visita da attivare, non soltanto da osservare
Il Museo Rodari racconta vita e poetica dello scrittore attraverso installazioni che richiedono la partecipazione del visitatore. Proiezioni, elementi fisici e meccanismi narrativi rendono il percorso diverso da una raccolta di manoscritti o oggetti esposti in vetrina. Per i bambini è utile lasciare tempo alle singole esperienze, invece di attraversare tutte le postazioni rapidamente. Gli adulti possono leggere il rapporto fra fantasia, linguaggio e apprendimento: la dimensione ludica non esclude una riflessione sul modo in cui Rodari ha trasformato la letteratura per l’infanzia.
Come costruire una giornata a Omegna
Il museo può essere la tappa centrale di una giornata familiare, completata da una passeggiata lungo il lago o dalla scoperta del centro. Non confonderlo con il Forum e il MOCA, dedicati alla storia del design casalingo: le sedi e i temi sono distinti. Con pioggia, organizza anche il tragitto esterno fra le tappe e verifica prima le modalità d’ingresso. Per una classe o un gruppo numeroso serve conoscere disponibilità e organizzazione della visita, evitando di presumere l’accesso simultaneo a tutte le installazioni.