Dalla manifattura al design
Palazzo Perabò ospita il museo dal 1971. Vasi, piatti, servizi da tavola e pannelli decorativi documentano la produzione ceramica lavenese e lombarda dall’Ottocento alla ricerca contemporanea. Il confronto fra oggetti d’uso e opere decorative è particolarmente interessante: una forma quotidiana può raccontare cambiamenti di gusto, tecniche e processi produttivi. I nomi di Gio Ponti, Guido Andlovitz e Antonia Campi collegano questa tradizione al design italiano. Anche le decorazioni del palazzo partecipano al percorso, con interventi di artisti come Biancini, Melandri e Gariboldi.
Cerro come tappa, non solo il museo
La sede si trova a Cerro, frazione di Laveno Mombello: tieni distinta la visita dal centro di Laveno e dalla salita al Sasso del Ferro. Una giornata può alternare museo e passeggiata sul lago, mentre con tempo sfavorevole il percorso nelle sale resta la parte centrale. Le visite guidate, i gruppi e i laboratori richiedono accordi con il museo; non sono servizi automaticamente compresi in ogni ingresso. Per un itinerario più ampio sulla sponda lombarda, abbina Cerro a Leggiuno oppure ad Angera.