Cinema e Rodari sulle facciate
Dal 1998 Legro raccoglie dipinti ispirati a pellicole ambientate sul Lago d’Orta e alle opere di Gianni Rodari. Le immagini permettono di leggere il borgo attraverso racconti e scene, invece di una semplice successione di murales. Artisti e studenti hanno contribuito al progetto, mantenendo il rapporto fra creatività e luogo abitato. Cerca soggetto e autore quando indicati, osservando anche come l’opera si inserisce nella facciata. Le case restano private: la presenza di un dipinto visibile non autorizza ingresso nei cortili o negli ambienti interni.
Una tappa vicino alla stazione di Orta
Legro si trova presso la stazione ferroviaria, sulle alture rispetto al nucleo di Orta San Giulio. Può essere la prima o l’ultima tappa di una visita senza auto, ma devi considerare la discesa verso il lago e la risalita al ritorno. La galleria si visita nelle vie ed è quindi all’aperto: non è un programma interamente coperto quando piove. Abbina il paese dipinto al centro di Orta oppure al Museo Rodari a Omegna in un itinerario più ampio, organizzando il trasferimento fra le due località.