La risposta architettonica alla valanga
La chiesa di San Giovanni Battista sostituisce l’edificio seicentesco distrutto dalla valanga del 1986. Mario Botta progettò una costruzione realizzata fra il 1992 e il 1996, con volume cilindrico tagliato diagonalmente e copertura in vetro. Il contrasto fra massa della pietra e luce è la chiave della visita. Osserva il disegno della muratura e il modo in cui l’edificio si distingue dalle case alpine vicine: non è un restauro del vecchio edificio, ma un progetto contemporaneo nato dalla memoria di quella perdita.
Una tappa nella Lavizzara
Mogno è una frazione di Fusio, nell’alta Vallemaggia. La visita si può abbinare a Peccia e al suo Centro di Scultura, scegliendo un itinerario dedicato ad architettura e materiali. Prima di partire verifica viabilità e apertura della chiesa, soprattutto dopo condizioni meteorologiche difficili. Lo spazio resta religioso e richiede rispetto durante celebrazioni e momenti di raccoglimento. Non considerare la tappa una grande visita museale: il tempo migliore è quello necessario a leggere l’edificio, il suo contesto e il rapporto fra interno ed esterno.