Dalla fortezza al museo
La struttura attuale conserva soltanto una parte di una fortificazione un tempo molto più ampia. Il nucleo superstite si sviluppò fra XIII e XV secolo; le demolizioni successive modificarono il rapporto fra castello, città e antico porto. La visita permette di distinguere la storia militare da quella delle collezioni civiche e archeologiche. Il rivellino del 1507 appartiene alla fase dell’occupazione francese: l’attribuzione a Leonardo da Vinci è una proposta sostenuta da studi e indizi, da presentare come tale, senza trasformarla in una certezza documentaria assoluta.
Castello, Città Vecchia e altre sedi
La posizione a sud-ovest del nucleo antico permette di abbinare il castello a una passeggiata nella Città Vecchia e verso Piazza Grande. Non tutti i resti militari hanno necessariamente le stesse modalità di accesso del museo: verifica il percorso visitabile e le eventuali sezioni temporaneamente chiuse. Per un itinerario artistico più ampio, Casa Rusca e la Fondazione Ghisla offrono temi diversi. Scegli due tappe coerenti con il tuo interesse, lasciando spazio alla lettura della città, invece di accumulare tutte le sedi in una sola giornata.