La villa e il parco delle camelie
Costruita nel 1925 per Pietro Maioni ed Emilia Roveda su progetto di Giuseppe Baroggi, la villa presenta un linguaggio neobarocco. La facciata verso il lago, con portico e terrazza, rende leggibile il rapporto fra edificio e parco. Dal 2007 il giardino ospita un campo catalogo dedicato alle camelie a fioritura autunnale e invernale: è un tema botanico diverso dalle sole fioriture primaverili dei giardini lacustri. L’interesse della visita sta nel riconoscere varietà, alberature e disegno dei percorsi, oltre alla vista della dimora.
Biblioteca e giardino: funzioni distinte
La villa è sede della biblioteca comunale, quindi non va presentata come una casa museo con tutti gli ambienti liberamente visitabili. Controlla apertura e servizi degli spazi che desideri utilizzare; il parco e la biblioteca possono avere modalità differenti. Una passeggiata nel giardino si abbina alle altre tappe di Verbania, senza confonderlo con Villa Taranto. Per osservare le camelie scegli la stagione relativa alle cultivar presenti: il nome della pianta non garantisce che tutte le varietà fioriscano contemporaneamente.