La memoria del villaggio sommerso
Il bacino di Agaro è legato alla costruzione della diga e alla scomparsa del villaggio walser. Il paesaggio va letto come luogo di memoria e come ambiente alpino: i resti non sono un’attrazione sempre visibile, perché la vista dipende dal livello dell’acqua. Non scendere nella zona del bacino per cercare edifici o fotografie; i bordi e gli impianti non sono percorsi liberi da esplorare.
L’avvicinamento richiede attenzione
La descrizione storica utilizza l’accesso dal territorio di Baceno e Goglio e cita il passaggio in una lunga galleria. Verifica preventivamente l’accesso consentito e porta una torcia se la variante autorizzata la prevede. Non basare la partenza su un parcheggio o su una viabilità non controllata. Una passeggiata alla diga e un’escursione più lunga intorno al bacino sono programmi differenti: scegli la traccia corrispondente.