Tre livelli, tre modi di leggere il territorio
Il palazzo nasce all’interno di una chiesa francescana e conserva al piano terreno colonne, capitelli, navate e affreschi. Il primo piano presenta scienze naturali, minerali, botanica e testimonianze geologiche legate anche al Sempione. Al secondo, archeologia, arte sacra e pittura ampliano il percorso: gli artisti vigezzini permettono di collegare il museo alla Valle dei Pittori. Il programma è quindi più ampio di una sola pinacoteca. Conviene scegliere in anticipo i temi che interessano maggiormente, lasciando tempo anche alla lettura dell’architettura dell’antica chiesa.
Visitare Palazzo San Francesco e Domodossola
La sede è nel centro urbano e si combina con Piazza Mercato e con Palazzo Silva, che racconta invece una dimora storica. Non dare per scontato che tutti i piani e gli spazi temporanei siano visitabili con le stesse modalità: controlla il percorso aperto nel giorno scelto. Il Sacro Monte Calvario richiede una salita distinta e si presta a completare una giornata con meteo favorevole. Quando piove, concentrarsi sui musei cittadini offre un programma più coerente di aggiungere anche un lungo percorso all’aperto.