Dal centro cittadino al colle di Mattarella
La salita lungo la Via Crucis collega Domodossola al complesso del Calvario e permette di passare progressivamente dall’ambiente urbano al colle. Il progetto seicentesco attraversò fasi di abbandono e ripresa; il rapporto fra Giacomo Mellerio e Antonio Rosmini contribuì al rilancio nell’Ottocento. Cappelle, santuario e paesaggio rurale vanno letti insieme. Il riconoscimento UNESCO riguarda il patrimonio dei Sacri Monti: non significa che il percorso sia un semplice parco panoramico o che tutte le strutture abbiano identiche modalità d’ingresso.
Un percorso che richiede tempo per la salita
L’itinerario documentato dalla stazione attraversa la città e raggiunge il complesso: circa 3 chilometri, con 120 metri di salita e un’ora indicativa di cammino. Il dato non comprende una visita approfondita né il rientro. Le superfici lastricate e i tratti in pendenza richiedono attenzione quando bagnati. Prima o dopo puoi visitare Palazzo San Francesco e Palazzo Silva, scegliendo una sede anziché sovraccaricare il programma. Con tempo sfavorevole, distinguere musei al coperto e salita al Sacro Monte rende la giornata più realistica.