Una casa e una raccolta pensata come insieme
La fondazione, costituita nel 1979 secondo la volontà di Antonio Calderara, conserva la raccolta nella sua casa di Vacciago, frazione di Ameno. Le 327 opere di 133 autori documentano relazioni artistiche e personali, oltre al percorso del pittore. Astrazione, geometria e luce sono chiavi di lettura importanti, ma sono presenti anche lavori figurativi. La disposizione degli oggetti è parte del progetto: Calderara stabilì un ordine preciso, conservato per volontà testamentaria. La visita permette dunque di leggere una scelta collezionistica coerente, anziché una semplice successione di opere indipendenti.
Un itinerario artistico fra Vacciago e il Cusio
Raggiungere Vacciago significa lasciare il lungolago e salire verso le frazioni di Ameno. Organizza la tappa insieme al paese o a Orta San Giulio, tenendo conto che il museo non è nel centro pedonale di Orta. Gli ambienti storici fanno parte dell’esperienza e richiedono una verifica specifica se hai esigenze di mobilità. Per approfondire il design e la produzione del Cusio puoi proseguire, in una giornata diversa, verso Omegna o San Maurizio d’Opaglio: sono temi complementari, non sedi della stessa collezione.