Giro d’Italia Lago Maggiore Gravellona Toce e Verbania

Giro D’Italia il Lago Maggiore Protagonista con due Tappe  Verbania  e Gravellona .
Per prenotazioni Hotel e Ristoranti sul Lago Maggiore durante le tappe del giro d’Italia:
+39 3936058906

COMUNICATO STAMPA
98° GIRO D’ITALIA
Vista l’Ordinanza della Prefettura n.15744 del 26 maggio 2015 si comunica che:
· il giorno giovedì 28 maggio 2015 (18^ tappa Melide – Verbania) la
chiusura della circolazione è prevista due ore prima del transito dei
concorrenti nel territorio di nostra competenza, negli orari previsti nella
tabella di programma, pertanto le strade verranno chiuse dalle ore
13.10 alle ore 15.15 (Corso Milano e Corso Marconi).
· il giorno venerdì 29 maggio 2015 (19^ tappa Gravellona Toce –
Cervinia) la chiusura della circolazione è prevista due ore prima della
partenza dei concorrenti dal nostro territorio, pertanto le strade statali e
provinciali verranno chiuse dalle ore 8.30 alle ore 10.45.
PARCHEGGI
Si ricorda che per coloro che hanno necessità di parcheggiare le proprie
autovetture sono disponibili i parcheggi siti in Corso Roma (parcheggio Penny
Market e Mercatone Uno aperti anche durante la notte), parcheggio Piazza
della Chiesa e parcheggi Centri Commerciali.
GALLERIA “BOCCIOL”
La nuova galleria “Bocciol” che collega Gravellona ad Omegna è chiusa in
entrata da Gravellona (Corso Milano), mentre è aperta in uscita per il traffico
proveniente da Omegna.

giovedì 28 maggio: la partenza da Melide, in Svizzera e arrivo a Verbania
venerdì 29 maggio, partenza da Gravellona Toce arrivo a Cervinia

Sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, e il Sindaco di Gravellona Toce, Gianni Morandi,
Sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, e il Sindaco di Gravellona Toce, Gianni Morandi,

Giro d’Italia 2015 Melide Verbania – Il territorio

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E’ una tappa tra Ticino, varesotto e verbano, tra laghi e montagne. Melide è un piccolo paese del Canton Ticino sul lago di Lugano, per la prima volta sede del Giro d’Italia.

La tappa lascia subito il ticinese per tornare in Italia arrivando a Varese, la città giardino, con il suo battistero medioevale di San Giovanni e i verdi dintorni collinari. Uno dei maggiori punti di interesse è il giardino di Palazzo Estense, un parco che per la sua magnificenza è soprannominato la Versailles milanese. Il suggestivo Sacro Monte di Varese punteggia le pendici della dorsale montuosa del Campo dei Fiori. E’ una serie di 14 cappelle realizzate nel ‘600 in una simbolica ascesa spirituale dei fedeli che risalivano la montagna. A ovest della città il lago di Varese è alimentato da sorgenti sotterranee, da alcuni torrenti e dalle acque del lago di Comabbio.

Ad Arona siamo già sulle sponda piemontese del lago Maggiore. Un tempo città fortificata a controllo del lago, oggi Arona deve la sua notorietà soprattutto alla gigantesca statua di San Carlo Borromeo, detta il San Carlone. La statua doveva far parte di un Sacro Monte poi rimasto solo un progetto. Il San Carlone fu comunque completato nel 1697.

Sul lungolago tra Arona e Stresa sono molte le ville delle nobili famiglie lombarde di un tempo. La più famosa è Villa Pallavicino a Stresa, una splendida villa neoclassica con un grande parco all’inglese e un giardino zoologico. Stresa, alle falde del Mottarone, è la più elegante e lussuosa città del lungolago, frequentata da un turismo aristocratico fin dall’Ottocento. Da Stresa ci si può anche imbarcare per visitare le Isole Borromee, le perle del Verbano.

Verbania, sede di arrivo, è nata nel 1939 unendo le città di Intra e Pallanza, geograficamente divise dalla punta della Castagnola. Proprio qui si trova l’attrazione più celebre del territorio, Villa Taranto, ma soprattutto i suoi giardini con centinaia di piante esotiche inserite in un grande parco all’inglese di 20 ettari.

Giro d’Italia 2015 Gravellona Toce Cervinia

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La tappa porta dal verbano alla Valle d’Aosta. La partenza è a Gravellona Toce, un paese di 7.000 abitanti., importante nodo di comunicazione e commerciale. Nei primi km si pedala verso il Lago d’Orta. Orta San Giulio si trova su una piccola penisola montuosa che si protende nel lago. La sua posizione è panoramica e suggestiva. Il centro storico è elegante e caratteristico, con le sue viuzze e i bei palazzi rinascimentali sulla strada che sale alla parrocchiale di Santa Maria Assunta. Su un colle che domina il paese è posto il Sacro Monte di Orta. E’ uno dei tanti Sacri Monti delle Prealpi piemontesi e lombarde. Si compone di 20 cappelle ed è dedicato a San Francesco.

Nella sua prima parte piemontese la tappa transita da Biella. La città ha una parte alta più antica, Biella Piazzo, e una parte bassa più moderna, Biella Piano. Entrambe hanno comunque antichi monumenti di grande pregio. A Biella Piano il Duomo e soprattutto il Battistero romanico, a Biella Piazzo la Chiesa di San Giacomo. Biella è anche il punto di partenza per salire al Santuario di Oropa, uno dei più importanti Santuari mariani d’Italia.

Dopo un centinaio di km, da Pont Saint Martin, siamo in Valle d’Aosta, regione di montagne e castelli. L’ingresso alla Valle è caratterizzato dalla stretta di Bard, passaggio obbligato per entrare in Valle d’Aosta dal Piemonte. Qui un tempo venivano riscossi i pedaggi di chi entrava ed usciva dalla Valle.
Il più celebre castello valdostano è quello di Fenis, dal quale si transita al km 145, un simbolo per l’intera regione. E’ uno dei tanti castelli costruiti dalla famiglia Challant. Il castello di Fenis unisce ad uno scenografico aspetto militare anche quello della residenza signorile. Altri splendidi castelli sono quelli di Verres, Issogne, Ussel.
Cervinia, sede d’arrivo, è una delle più rinomate stazioni sciistiche delle Alpi. Uno dei più suggestivi del territorio è il lago Blu, un laghetto nel quale si specchia il Cervino.
Articolo tratto dalla fonte:

www.giroditaliaciclismo.com

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